…il cioccolato è come l’amore deve appagare i cinque sensi per arrivare al sesto: l’anima… E’ questa la frase che leggiamo e che ci colpisce non appena entriamo all’interno delle sale della Scuola del Cioccolato Perugina in viale San Sito 207/c a Perugia.
Un’emozione che lascia subito spazio alla curiosità e ci porta in viaggio nel tempo, percorrendo gli oltre 100 anni dalla nascita della prestigiosa azienda umbra, nel tour organizzato presso la Casa del Cioccolato Perugina. Qui viene un proposto un percorso che ci accompagna dalla coltivazione delle varie tipologie di cacao, al viaggio delle fave di cacao verso lo stabilimento in cui vengono trasformate in cioccolato a cui segue la magia della creazione delle praline e dei tanti golosi prodotti Perugina, che allietano le feste di grandi e piccini da tanti anni in tutto il mondo.
Gli strumenti di lavoro, le confezioni e gli spot radiofonici e televisivi, ci riportano alla mente gli anni ’60, ’70, ’80 fino ai giorni nostri, in una carrellata di suggestioni e ricordi.
Ma l’emozione più grande si prova quando si entra nei locali della Scuola di Cioccolato e si incontra il Maestro Cioccolatiere che con particolare perizia e maestria, ci guida nella creazione delle nostre praline, che poi porteremo gelosamente a casa per mostrarle con orgoglio agli amici e parenti.
Proprio per capire l’emozione che si prova frequentando gli esclusivi corsi della Scuola, l’Associazione “A tavola con Bacco”, nell’ambito dei propri obiettivi e per dare modo di far ulteriormente conoscere le importanti attività di formazione svolte, ha concluso una partnership con la Scuola del Cioccolato Perugina per i propri iscritti, che permetterà loro di frequentare un corso sulla creazione di praline di cioccolato che avverrà martedì 17 marzo 2015 a partire dalle ore 20,00. Il numero dei posti a disposizione è limitato a venti e per partecipare è obbligatorio prenotare entro lunedì 9 marzo p.v..
Con un capitale di 100.000 lire, il 30 novembre 1907 un laboratorio artigianale di Perugia viene ampliato e diventa la “Società Perugina per la Fabbricazione dei Confetti“. I soci sono Francesco Buitoni, Annibale Spagnoli e sua moglie Luisa, Leone Ascoli e Francesco Andreani. Nel 1915 si trasferisce la produzione nel nuovo stabilimento di Fontivegge, vicino alla stazione ferroviaria di Perugia.
Negli anni venti la Buitoni e la Perugina si alleano: Giovanni Buitoni è contemporaneamente amministratore delegato della Perugina e presidente della Buitoni. La “Società Perugina per la Fabbricazione dei Confetti” cambia ragione sociale in “La Perugina – Cioccolato e Confetture”. Per volontà del suo giovane amministratore delegato Giovanni Buitoni, l’azienda dolciaria affida il suo nome ad un’importante manifestazione motoristica, la “Coppa della Perugina”, organizzata per quattro volte dal 1924 al 1927.
Negli anni trenta la nuova tassa sullo zucchero crea non pochi problemi all’azienda. Per aumentare le vendite, Giovanni Buitoni e Aldo Spagnoli (allora direttore della pubblicità) inventano un concorso di figurine legato al programma radiofonico I Quattro Moschettieri, con un montepremi. In palio c’è anche la “Topolino”, un’automobile della FIAT. A partire dal 1935 i prodotti Perugina vengono lanciati in America, e viene fondata a New York “La Bomboniera”, società di gestione di un punto vendita di prodotti italiani sulla Fifth Avenue (dove la Buitoni presentava i suoi sughi pronti e la pasta).
A partire dal 1954 la produzione del cioccolato si diversifica verso prodotti maggiormente di massa. Inizia la vendita di cioccolatini sciolti, di tavolette e di confezioni più economiche. Negli anni sessanta si aprono filiali nelle più importanti città del mondo e la Perugina trasloca da Fontivegge al nuovo stabilimento di San Sisto.
Nel 1969 la Buitoni viene incorporata alla Perugina: nasce l’IBP-Industrie Buitoni Perugina che però attraverserà varie difficoltà economiche fino alla sua vendita nel 1985 alla CIR di Carlo De Benedetti quando diventa Buitoni S.p.A.. De Benedetti non ottiene gli utili sperati e nel 1988 la cede al gruppo svizzero Nestlè, la cui sede legale italiana è a Milano: a Perugia rimangono solo gli stabilimenti produttivi.
La storia della società, in termini di evoluzione tecnica, commerciale e di comunicazione, è visibile presso la Casa del Cioccolato Perugina, situata all’interno dello stabilimento di Perugia. Al suo interno, il museo storico propone un viaggio tra incarti, confezioni, filmati e Caroselli.
Clicca QUI per scaricare il Ricettario Perugina


