• Abbinamenti con il cibo,  Il Vino

    Dall’uva Itriola la bontà del Montefalco Sagrantino DOP

    L’Umbria, il rinomato “cuore verde d’Italia”, ha migliorato sensibilmente la propria immagine nel panorama vitivinicolo nazionale acquistando un ruolo sempre più importante. In questa regione la vite gode di condizioni climatiche favorevoli, grazie all’ampia disponibilità di terreni collinari, in prevalenza di natura siliceo-argillosi e calcareo-argillosi di media fertilità, terroir idoneo alla crescita della pianta, che conferisce ai vini prodotti gran pregio e vivacità. Il Sagrantino è uno dei simboli rappresentativi dell’Umbria, con la sua carica polifenolica difficilmente riscontrabile in altre uve a bacca rossa, che lo rende ideale alla formazione di vini di grande struttura e longevità. Coltivato da secoli sui Colli Martani, ha trovato nel territorio circostante alla città…

  • Il Vino

    Donne e vino è un abbinamento perfetto

    Alcuni se ne occupano per lavoro, altri per passione, altri ancora lo amano da generazioni, ma una cosa è certa: il vino è diventato un fenomeno di costume. Si moltiplicano le trasmissioni televisive, le riviste specializzate, gli articoli sui quotidiani di cui se ne parla e i corsi e seminari in cui si insegna sempre di più la cultura enologica. Ma quello che più colpisce è il crescente numero di donne che si occupano del mondo del vino, siano esse produttrici, responsabili di azienda, ristoratrici o sommelier, ruoli da sempre caratterizzati dalla presenza maschile. Infatti la divulgazione della cultura del vino ha fatto crescere anche gli iscritti a livello nazionale…

  • Distillati & Co.

    Conoscere il Sake

    Andare in un ristorante cinese è diventato un modo diverso per trascorrere una serata con gli amici, spesso per provare pietanze dai gusti nuovi che possono spesso sorprendere per le loro preziosità gustative. Difficile rinunciare a un piacevole bicchierino a fine pasto e la scelta cade molte volte sul Sake o Saké, bevanda alcolica di origine giapponese. Ottenuto da un processo di fermentazione che coinvolge riso, acqua e spore koji,viene anche chiamato “vino di riso“. La storia data la sua comparsa a partire dal III sec. a. C. e veniva prodotto per la corte imperiale o per i religiosi dell’epoca solo durante l’alternarsi delle stagioni agricole. Le due zone di produzione…

  • Abbinamenti con il cibo

    I vini dell’estate

    Sta arrivando finalmente il bel tempo e si respira già aria di estate e di vacanze. La gastronomia cambia, c’è la necessità di piatti più leggeri, meno calorici e strutturati, più freschi, con ingredienti di stagione, evitando possibilmente quelli conservati. Di conseguenza dobbiamo bere dei vini che ben si addicano alle pietanze estive. Ed allora ecco alcuni consigli per scegliere quelli giusti, o comunque quelli più adatti, tenendo conto che le temperature di servizio per gli spumanti devono essere di circa 6-8 °C e dei vini bianchi e rosati 8-10 °C. Preferiamo innanzitutto i vini con poco o moderato grado alcolico, evitando così anche delle grandi ed inutili sudate. I…

  • Abbinamenti con il cibo

    Uovo e Vino un abbinamento intrigante

    L’uovo, simbolo sacro degli antichi egizi, la cellula primordiale della vita, primo attore da sempre in cucina e negli alberghi in buffet e stuzzichini, è un alimento completo, da cui ricavare creme, salse e  torte. Compagno ideale di piatti veloci e completi, può essere cucinato in innumerevoli modi. Per essere abbinato ai vini, bisogna tenere conto di come è fatto. La sua membrana esterna è l’albume, sostanza acquosa che si coagula con la cottura, ha una tendenza particolarmente dolce e poco condiziona le papille gustative. Non è lo stesso per il tuorlo, che è tendenzialmente dolce e grasso, aromatico e persistente al gusto. Pertanto, qualora decidessimo di gustare un uovo…

  • Abbinamenti con il cibo,  Il Vino

    Le Perle dell’Antichità – I Vini Dolci

    In Italia si calcolano più di 50 vini passiti tra D.O.C. e D.O.C.G. e quasi altrettanti I.G.T., senza contare gli oltre 100 prodotti in tutto il mondo, spesso in quantità limitate, ma che rappresentano, per molte aziende, il proprio fiore all’occhiello. La tecnica di produzione dei vini passiti affonda le sue origini agli albori della storia. Già Omero ne apprezzava le peculiarità e affermava che erano le “Perle dell’Antichità”. I popoli più evoluti quali egizi, romani e greci, che dovevano trasportarli per lunghe distanze e quindi conservarli per molto tempo, tendevano a far appassire al sole le uve per concentrare gli zuccheri e ottenere vini molto alcolici. Principalmente esistono due…

  • Il Vino

    Ti piace il Vin Santo? Ecco il modo per farlo in casa

    La creazione del vin santo, di antica tradizione, prende il nome dal fatto che la pigiatura dell’uva avviene, di norma, durante la settimana santa. Il procedimento di vinificazione si tramanda di padre in figlio, ed è stato sempre fatto in modo artigianale, anche se in Umbria la produzione rientra nelle D.O.C. dei Colli del Trasimeno, dei Colli Perugini e Torgiano e Amelia. Se volete provare a farlo, dovete sapere che la resa del mosto, rispetto alla quantità d’uva di partenza, è di circa il 30 – 35 %. E’ preferibile utilizzare in massima parte uva trebbiano e, in misura minore, malvasia, pinot bianco, pinot grigio, chardonnay e grechetto. Procedete come segue.…

  • Abbinamenti con il cibo

    Scopri la vera ricetta della Torta di Pasqua

    Quanti ricordi d’infanzia mi legano alla Torta di Pasqua… Una tradizione, che per noi bambini nati negli anni’60 era un appuntamento goloso, da godere solo nel periodo pasquale . Io lo facevo insieme al Vin Santo fatto in casa da mio nonno, custodito gelosamente in umili bottiglie all’interno della credenza della cantina, dove ogni anno mi venivano svelati, perché mio non ricordava di avermelo già spiegato, il modo certosino di prepararlo con uva raccolta tardivamente e delicatamente spremuta a mano. Attualmente la Torta di Pasqua è possibile gustarla in ogni periodo dell’anno anche se durante la Settimana Santa acquista “miglior sapore”. La Torta di Pasqua (in alcune zone chiamata anche crescia di Pasqua o pizza…

  • Conservazione cibi e alimenti

    6 consigli per conservare l’Olio Extravergine di Oliva in casa

    Il vino e l’olio di oliva hanno molte analogie tra loro e per entrambi si seguono dei criteri simili quali quello della degustazione e dell’abbinamento ma, mentre il primo può invecchiare, il secondo no. L’olio di oliva contiene già delle sostanze conservanti esistenti in natura ma ha anche delle componenti che, esposte alla luce e all’ossigeno, lo deteriorano. Ogni produttore è obbligato per legge a riportare in etichetta la data di scadenza per la consumazione e non deve superare i diciotto mesi dall’imbottigliamento. Non è che se consumato dopo tale periodo possa nuocere alla salute, ma semplicemente perché perde la maggior parte delle caratteristiche olfattive, gustative e nutrizionali molto importanti…

  • Corso sul Vino,  Il Vino,  Tecniche di Degustazione

    L’Esame Finale del Vino

    L’ultima analisi nella degustazione di un vino ci permette di comprendere se tutti i parametri finora esaminati si sono ben amalgamati tra loro, quali hanno colpito positivamente i nostri sensi, quali hanno formato il ritratto del vino e soprattutto quali ricordiamo positivamente e quali negativamente. Una sorta di “viaggio nelle sensazioni”, che ripercorre tutta la strada che ci ha portato fino a qui, che ci permette di esprimere un giudizio che determinerà, secondo il nostro parere oggettivo, la qualità o meno del vino. Per fare questo prendiamo in esame tre fattori determinanti: l’equilibrio, l’armonia e lo stato evolutivo. L’equilibrio rappresenta il rapporto di reciprocità esistente tra la morbidezza e la…

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